Pagine di diario del mese di Novembre. Tra un bellissimo viaggio in Toscana, i diversi libri letti, alcuni film visti e una serie tv che attendevo da troppo tempo, potete trovare molti consigli!
Non so bene il motivo per cui non avevo mai letto Roald Dahl da bambina e ragazza, ma ora che sto recuperando alcuni dei suoi libri, posso confermare il mio amore per le sue storie. Dopo aver letto Willy Wonka e La fabbrica di cioccolato, mi sono buttata - grazie a un gruppo di lettura - su Matilde, di cui avevo visto soltanto il film. E, mi sono innamorata anche di questa storia, capace di regalare pura magia ai più piccoli, ma anche profonde riflessioni agli adulti. Un libro coccola da regalare e regalarsi, ora che il Natale è sempre più vicino.
Credo di poter ormai affermare che Frances Hodgson Burnett sia tra le mie autrici classiche preferite. Di tutti i libri letti finora, non sono mai stata delusa. Sì, sono spesso storie intrise di bontà d'animo, dolcezza, gentilezza, a tratti forse caratteristiche un po' troppo accentuate, più simili a fiabe che alla realtà, eppure i suoi piccoli personaggi riescono sempre a entrare nel cuore, a lasciarti una dolce carezza, una tenera sensazione voltata l'ultima pagina. Ho letto diversi suoi lavori, altri ne voglio recuperare, ma oggi vi parlo un po' di uno dei suoi titoli più famosi: Il piccolo Lord.
Oggi è il 25 Novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne.
Penso anche io che una sola giornata all'anno non serva a nulla nel concreto, ma sono anche dell'idea che diffondere alcuni consigli letterari possa aiutare ad avere una maggior consapevolezza del tema. Lo so benissimo che non si può solo limitarsi a leggere, ma andrebbero rafforzate le leggi, educati gli uomini (ma anche certe donne), cambiata non solo la società, ma anche una certa mentalità.
Però a me i libri hanno sempre permesso di guardare oltre, di scorgere oltre il velo, di ampliare le mie conoscenze e vedere il mondo con occhi nuovi. Ecco perché ho deciso di ideare questo articolo, raccogliendo una lista di consigli letterari - tra libri che ho letto, e altri che possiedo e devo ancora leggere - più qualche aggiunta artistica. Perché anche l'Arte ha parlato molto di violenza, e ogni anno scovo quadri meravigliosi, quanto strazianti, che hanno tanto da dire.
Con i libri si può viaggiare anche restando comodamente seduti su un divano. Non è così? Oggi vi porto con me un po' lontano nel tempo e nello spazio, immergendoci tra miti, leggende, superstizioni, tra uomini e Dei. Torniamo indietro nel 1260 d. C., nelle terre desolate dove un tempo fioriva l'immenso Oceano Verde, narrandovi una fiaba oscura: Kharankhui, di Angelo Berti e Alfonso Zarbo, pubblicato da AltreVoci Edizioni.