Leggere uno dei volumi di Teresa Radice e Stefano Turconi, per me, è sempre un po' come tornare a casa, in uno spazio dove sentirmi al sicuro, certa che, una volta girata l'ultima pagina, sarò arricchita di nuove emozioni, parole, messaggi importanti e incantevole bellezza. Dopo aver tanto amato Il porto proibito, forse il mio preferito dei loro lavori, sono andata alla scoperta delle storie delle varie ragazze del Pillar. Tess l'avevo già incontrata in precedenza, ma tra le pagine del terzo volume la ritroviamo in viaggio insieme al suo amato Capitano Yasser Allali. La penna di Radice e le tavole di Turconi ci trasportano in due ambientazioni suggestive: da un lato tra la luce, i colori e i profumi di Algeri, dall'altro lato tra lo sfarzo dei palazzi nobiliari di Napoli e Caserta.
Siamo quasi a metà del mese e, quindi, direi che sia venuto il momento di pensare alle novità in uscita a febbraio!
Devo dire che ne ho trovate diverse, per me molto interessanti e come sempre varie. Ci sono ritorni, nuove voci, graphic novel dai disegni splendidi e libri illustrati per bambini che possono essere un valido modo per poter parlare loro di argomenti molto importanti e attuali.
Iniziamo questo nuovo anno con alcune prossime uscite in libreria che hanno attirato il mio interesse. Ovviamente non sono tutti titoli che acquisterei, anche perché è veramente impossibile leggere tutto quello che si vuole (e di libri ne escono sempre troppi), ma sono libri che secondo me vale la pena prendere in considerazione (e alcuni finiscono comunque nella mia wishlist!). Come sempre ci tengo a specificare che le date potrebbero variare [nota: nell'articolo di dicembre, infatti, due titoli sono stati spostati a gennaio. Li ho indicati lì, quindi non li ritroverete qui]; io mi sono attenuta a quelle indicate su ibs o, in alcuni casi, nelle newsletter delle case editrici menzionate.
Nella seconda parte delle novità in libreria uscite o in uscita a Novembre, vi segnalo qualche libro illustrato, graphic novel o saggio. Ci tengo a ribadire che sono titoli che riscontrano il mio gusto, e spero anche un po' quello di chi mi legge e segue.
Esce oggi in libreria il secondo volume della serie, di quattro volumi, Melvile di Romain Renard, un poliedrico artista belga, autore di fumetti, scenografo, grafico e musicista che ci fa tornare in questa piccola quanto oscura e immaginaria cittadina americana. Se nel primo graphic novel ci ha permesso di conoscere la storia di Samuel Beauclair, scrittore che vive tra sensi di colpa e con il peso di dover essere come suo padre, qui troviamo una storia che si sviluppa parallela alla prima. L'autore ci descrive la vita di Saul Miller, brillante universitario e professore di astrofisica, che vive riparato nel folto della foresta, con pochi amici, una donna con cui ha un flirt, e una bambina alla quale trasmette le sue conoscenze sull'universo e le stelle. Ma l'arrivo di due cacciatori minerà l'apparente serenità della sua esistenza.
Siamo già a ottobre, il mio mese, uno dei miei preferiti.
Siamo nei giorni in cui si entra perfettamente nella spooky season, dedicandoci a titoli più oscuri, gotici, weird, ma anche horror. E in libreria sono in arrivo una marea di titoli interessanti! Io, come sempre, ne ho selezionati alcuni - in verità, molti! - tra le uscite che hanno attratto maggiormente la mia attenzione. Alcuni sono finiti subito in wishlist e spero di riuscire a recuperarli presto, altri magari potranno colpirvi!
Come ho fatto a Settembre condivido due articoli, per non riempirne uno con una fiume infinito di titoli. Prendete un bel taccuino e una penna, aprite la pagina di IBS.it o quella che preferite, o perché no, andate in libreria e... fatevi rubare il cuore da nuove pagine ricche di emozioni!
Come se non fossimo stati è il primo graphic novel scritto dall'autrice marchigiana e illustrato da Michela Di Cecio, che ci trasporta ancora una volta nella sua Casette d'Ete, piccolo paese delle Marche, nel 1929. Una storia dark, una sorta di leggenda (o forse una storia vera?) che viene narrata di madre in figlia. Il racconto di Leila, la diversa, accusata da tutti di essere un'assassina, di aver ucciso il proprio bambino. Ma è davvero così?
Avevo visto questo graphic novel tempo fa e me ne sono subito innamorata, almeno per la copertina e quelle poche tavole che avevo notato. Ci ho pensato spesso e avendolo trovato in biblioteca non ho più saputo resistere: dovevo leggerlo! Anche se non amo molto i libri che si soffermano solo sulle storie d'amore - pur essendo un elemento che a mio parere se ben trattato può donare quel qualcosa in più a un romanzo o fumetto - il mio animo romantico mi aveva portato a immaginare una splendida storia di quelle che toccano il cuore e perché no, fanno anche commuovere.
Ora, la storia d'amore non manca, ma devo ammettere che ci sono stati anche aspetti che mi hanno fatto provare un po' di fastidio, per questo non l'ho apprezzato del tutto. E vi giuro, che avrei voluto amarlo totalmente. Però, come dico sempre, ogni libro, film o serie tv, ogni opera d'arte o brano musicale, possono suscitare in noi emozioni contrastanti, proprio sulla base delle nostre esperienze e principi in cui crediamo fermamente, e il nostro personalissimo punto di vista.
Però una cosa la posso dire, i disegni di Jordi Lafebre sono meravigliosi. Vale la pena leggere questa sua opera anche solo per questo. Oggi, quindi vi racconto la storia di Zeno e Ana, che possiamo trovare tra le pagine di Nonostante tutto.
Oggi voglio parlarvi di un graphic novel davvero toccante: Rughe, di Paco Roca, pubblicato in Italia da Tunué.
L'ho ritrovato nella mia vecchia libreria e una sera, accanto al fuoco acceso, ho deciso di leggerlo. Ecco, non proprio la lettura più adatta a quel momento, ma mi ha profondamente colpita, commossa, ma anche lasciato dei sorrisi. Un'opera meravigliosa, pur nella sua semplicità. Ma a volte è proprio nella semplicità che si trovano le vere perle. Quelle da leggere, quelle che forse resteranno sempre nel cuore.
Chi mi segue già da un po' conosce il mio amore per le opere della coppia Radice-Turconi. Durante l'ultimo Salone del Libro di Torino ho potuto prendere il loro ultimo lavoro, così da continuare il bellissimo viaggio tra disegni e parole ma soprattutto emozioni che sanno sempre darmi grazie alle loro storie.
Ed è proprio di storie che si parla, quelle narrate nei libri, ma anche quelle che affronti nella vita, volente o nolente, e che ti spingono a crescere, a volte forse troppo in fretta, come succede al piccolo Pedro, bimbo protagonista de... Il Contastorie.
Un vero e proprio viaggio interiore, di formazione, nell'Amazzonia Brasiliana degli anni Sessanta, che porteranno il bambino a fare i conti con la realtà, a provare una forte delusione ma anche tristezza proprio nei confronti di quel fratello maggiore che per lui è sempre stato un mito.